La mostra di Tony Cragg al Museo d'Arte Moderna di Lugano - nella sede di Villa Ciani - è una occasione irripetibile per conoscere in maniera completa l'opera di un grande scultore, per di più inambientata in un luogo incantevole.
Dalle composizioni di
frammenti di plastica raccolti come fossero preziosi reperti naturalistici
alle grandi sculture che sembrano interpretare i principi di crescita organica,
come un vegetale o una stalagmite, le opere di Cragg non si configurano come solidi distinti dallo
spazio che li circonda ma sono elementi di un insieme in cui non
esistono suddivisioni precise.La rappresentazione dell’impalpabile si esprime infine in
sculture che integrano anche la quarta dimensione, il tempo e il movimento.
Tony è inglese, ma lavora in Germania, a Wuppertal: è un grande artista ma, soprattutto, è una
persona squisita. Vedere e toccare insieme a lui le sue sculture è
stata una esperienza singolare: e l'apparire della luna suscita in lui uno stupore più forte del discorso sulla sua arte: «... The moon!»